In questo esperimento, misuriamo la pressione idrostatica ad ogni profondità, conoscendo la densità dello stesso fluido. l'esperienza, viene svolta con il liquido a contatto con l'aria esterna, quindi il fluido a contatto con la pressione atmosferica. Verifichiamo la proporzionalità diretta fra l'altezza della colonna di liquido e la differenza di pressione all'interno del liquido.
Di seguito il modello di esperienza proposto: la legge di Stevino
Il metodo sperimentale è il fondamento della fisica!!! Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono!
giovedì 20 novembre 2014
L'ACCELERAZIONE DI GRAVITA' 2
Questa esperienza molto facile da realizzare sfrutta la caduta dei gravi e la cinematica
cliccate sul collegamento per avere il modello di laboratorio: l'accelerazione di gravità 2
L'accelerazione di gravità g sperimentale viene calcolata applicando la cinematica, i requisiti pregressi richiesti sono: il MUA , concetto di accelerazione. Non usate in laboratorio oggetti che al contatto con il pavimento o chi per esso si possano frantumare.
cliccate sul collegamento per avere il modello di laboratorio: l'accelerazione di gravità 2
L'accelerazione di gravità g sperimentale viene calcolata applicando la cinematica, i requisiti pregressi richiesti sono: il MUA , concetto di accelerazione. Non usate in laboratorio oggetti che al contatto con il pavimento o chi per esso si possano frantumare.
IL PENDOLO SEMPLICE - Determinare l'accelerazione di gravità g
L'esperienza di laboratorio che propongo in questo post è molto semplice da realizzare se interessati cliccate qui: determinare l'accelerazione di gravità g
L'esperimento da un risultato più accurato se il Pendolo è piuttosto lungo, in laboratorio siamo riusciti ad arrivare a una lunghezza del pendolo di 2 metri, si ricorda che l'ampiezza massima è di circa 1/10 della lunghezza del pendolo.
L'esperimento da un risultato più accurato se il Pendolo è piuttosto lungo, in laboratorio siamo riusciti ad arrivare a una lunghezza del pendolo di 2 metri, si ricorda che l'ampiezza massima è di circa 1/10 della lunghezza del pendolo.
IL PENDOLO ELASTICO
Un altra esperienza da realizzare in laboratorio di Fisica è la seguente: verificare se il Periodo T dipende dalla costante K della molla, oppure dalla massa m applicata alla molla oppure dall'ampiezza h della molla.
Se interessati al modello dell'esperienza cliccare qui Pendolo elastico
Se interessati al modello dell'esperienza cliccare qui Pendolo elastico
Etichette:
costante elastica,
elastico,
k,
massa,
molla,
pendolo,
pendolo a molla
venerdì 10 ottobre 2014
Accelerazione
Trattiamo in questo post, un argomento classico: l'accelerazione!!!
Nella realtà che ci circonda la velocità non è sempre costante come nello studio effettuato con il moto rettilineo uniforme anzi possiamo affermare con sicurezza che questi sono una minima parte di tutti quelli possibili. Definiamo quindi l'accelerazione come il rapporto tra la variazione di velocità e l'intervallo di tempo.
accelerazione media
Poiché la misura della velocità viene eseguita indirettamente tramite il rapporto velocità su tempo, essa è una grandezza derivata che nel SI ha come unità di misura il metro al secondo quadrato, simbolo m/s2
a= v/t accelerazione istantanea (intervalli piccoli)
per un esempio pratico vi ramando al seguente link: http://ebook.scuola.zanichelli.it/romenirealta/cinematica/il-moto-in-una-dimensione/l-accelerazione-1#15139
il modello di laboratorio da me elaborato invece è il seguente: l'accelerazione
Nella realtà che ci circonda la velocità non è sempre costante come nello studio effettuato con il moto rettilineo uniforme anzi possiamo affermare con sicurezza che questi sono una minima parte di tutti quelli possibili. Definiamo quindi l'accelerazione come il rapporto tra la variazione di velocità e l'intervallo di tempo.
Poiché la misura della velocità viene eseguita indirettamente tramite il rapporto velocità su tempo, essa è una grandezza derivata che nel SI ha come unità di misura il metro al secondo quadrato, simbolo m/s2
a= v/t accelerazione istantanea (intervalli piccoli)
per un esempio pratico vi ramando al seguente link: http://ebook.scuola.zanichelli.it/romenirealta/cinematica/il-moto-in-una-dimensione/l-accelerazione-1#15139
il modello di laboratorio da me elaborato invece è il seguente: l'accelerazione
Etichette:
a,
accelerazione,
gravità,
intervallo,
tempo,
velocità
Iscriviti a:
Post (Atom)