domenica 30 settembre 2012

Introduzione: il metodo sperimentale


Questo blog è dedicato non solo agli studenti ma a tutte quelle persone che non si fermano alla pura lezione frontale ma predilige il metodo sperimentale.
Il metodo sperimentale è il fondamento della fisica  ma anche di altre discipline scientifiche come la chimica o la biologia, esso  permette di analizzare un fenomeno naturale per conoscerlo in maniera oggettiva e verificabile, in modo di poterlo riprodurlo in laboratorio dopo aver formulato le relative ipotesi o teorie.

                                                                   Galileo Galilei
Con Galileo Galilei (1564-1642) è stato introdotto il metodo sperimentale: esso si basa su una prima osservazione, seguita da un esperimento, sviluppato in maniera controllata, in modo tale che si possa riprodurre il fenomeno che si vuole studiare.

Riassumendo:
1) Osservare e delimitazione del sistema;
2) Formulazione di un' ipotesi interpretativa che colleghi le Grandezze Fisiche GF in gioco;
3) Sperimentazione;
4) Elaborazione di una legge (legame matematico fra le GF).

Una precisazione, il metodo sperimentale è diviso a sua volta da due metodi: il metodo induttivo e il metodo deduttivo.
Il metodo induttivo parte dall’osservazione di un fenomeno e quindi risalire alla legge fisica che lo regola.
Il metodo deduttivo prende avvio da un principio certo e assoluto per poi ricavare le possibili conseguenze.