martedì 26 marzo 2013

La legge di Hooke

Un materiale ha un comportamento elastico quando, al cessare della sollecitazione meccanica che lo ha deformato, ritorna nel suo stato iniziale, senza conservare in sè nessuna alterazione dipendente dalla forza che gli è stata applicata.
Possiamo formulare la legge di elasticità dei corpi come segue: l'allungamento di una molla è direttamente proporzionale alla forza esterna che lo ha prodotto.
Il legame matematico è il seguente: F=K  DL
dove DL= lf - li;   ( l'allungamento finale meno l'allungamento iniziale)
K è la costante di di proporzionalità, detta costante eleastica, è una caratteristica della molla, che dipende dalla materiale e dalle caratteristiche costruttive (numero di spire, diametro delle spire, ecc.)

La legge di Hooke è valida solo per piccole deformazioni o per valori non elevati, almeno fin quando subìto la deformazione, la molla,  ritorna al suo stato iniziale, altresì si rischia la rottura perdendo l'elasticità della molla iniziale ed ottenendo una deformazione permanente.








esperienza di laboratorio: la legge di Hooke