mercoledì 3 aprile 2013

La spinta di Archimede

In questo post parliamo probalmente della più famosa legge, chi, non ha mai avuto a che fare, a scuola, con la spinta di Archimede!!
 

Esperienza di laboratorio: Spinta di Archimede

Archimede di Siracusa (in greco Ἀρχιμήδης; Siracusa, circa 287 a.C. – Siracusa, 212 a.C.) è stato un matematico, ingegnere, fisico e inventore greco antico (siceliota). È uno dei massimi scienziati della storia.

Perchè si dice spinta d'Archimede? Presto detto: se immergiamo un cilindro in un contenitore pieno di acqua, l'acqua esercita sul cilindro immerso una forza verso l'alto. Questa forza  è uguale al peso dell'acqua sta dentro il volume del  cilindro cavo. Pertanto la spinta di Archimede è quindi uguale al peso dell'acqua che il cilindro immergendosi, ha spostato.
Definizione: Un corpo immerso in un liquido subisce una forza diretta verso l'alto di intensità uguale al peso del liquido spostato.
Fa=g d V (N)
Fa= spinta di Archimede;
g= accelerazione di gravità (N/kg);
d= densità del corpo (liquido) (kg/m3);
V=volume del liquido spostato (m3).

Quando più grande è il volume  del corpo immerso, tanto maggiore è la spinta verso l'alto, in quanto tanto maggiore è il volume di acqua spostato.

Il galleggiamento dei corpi: un corpo affonda, galleggia o sale quando la sua densità è rispettivamente maggiore uguale o minore di quella del liquido.
dimostrazione: Fa=Vdliquido g     ma Fa è uguale Vdcorpo g
quindi possiamo scrivere Vdcorpo g = Vdliquido g
semplificando volume e costante g  in ambi i termini  otteniamo dcorpo=dliquido

per semplificazione sapendo che la costante g per la  densità è uguale al peso specifico Ps ottenendo quindi Fa=Ps. V  (N)