lunedì 16 febbraio 2015

LA DINAMICA E IL PRINCIPIO DI INERZIA

Spingiamo un oggetto appoggiato su un tavolo:variando l'intensità della forza applicata, possiamo produrre diversi tipi di moto. Se la forza applicata è  costante, il corpo si muove a velocità costante, se però aumentiamo l'intensità della spinta, la velocità del corpo subisce un incremento cosicché il moto diventa accelerato. Le caratteristiche del moto di un corpo, dunque, sono determinate dalle forze cui esso è soggetto.
La dinamica si occupa dello studio quantitativo delle relazioni che legano le forze al moto dei corpi e si fonda su tre leggi:
1 la prima legge della dinamica o principio di inerzia;
2 la seconda legge della dinamica;
3 la terza legge della dinamica o principio di azione e reazione.


La prima legge della dinamica stabilisce le condizioni che consentono ai corpi di muoversi di moto rettilineo uniforme, cioè con velocità costante in modulo, direzione e verso.
(valido se il corpo è assimilabile a un punto materiale, nel caso di un corpo esteso, anche se la risultante è nulla delle forze applicate  ci sarà equilibrio rispetto alla traslazione ma non rispetto alla rotazione)


La seconda legge della dinamica esprime la relazione che intercorre tra la forza F applicata a un corpo e la sua accelerazione a .


La terza legge della dinamica afferma che se un corpo B esercita una  forza Fa su un corpo A allora il corpo A eserciterà su B una forza Fb uguale e opposta.
Fa= -Fb