martedì 16 ottobre 2012

Gli strumenti


Gli strumenti di misura  possono essere analogici o digitali.
- In un strumento analogico il valore della misura si legge su una   scala graduata. Ad esempio una sveglia con le lancette, un tachimetro, un amperometro, ecc.







- In un strumento digitale il valore della misura appare come una sequenza di cifre. Ad esempio un orologio digitale, un calibro digitale, un multimetro digitale, ecc.







La portata di uno strumento è il più grande valore della grandezza che lo strumento può misurare. Negli strumenti analogici la portata è uguale al numero più grande scritto sulla scala. Negli strumenti digitale la portata è scritto sullo strumento ad esempio in una bilancia elettronica con la scritta 300 gr o in voltmetro dove le portate possono essere addirittura più di una.
La sensibilità di uno strumento è il più piccolo valore della grandezza che lo strumento può distinguere. Ad esempio in un righello la sensibilità e il millimetro, in un contachilometri di un’auto saranno le centinaia di metri, in una bilancia elettronica il grammo, ecc.
La prontezza di uno strumento indica la rapidità con cui esso risponde a una variazione della quantità da misurare. Ad esempio un tachimetro fornisce da subito la velocità istantanea dell’automobile, mentre il termometro sarà meno pronto nel fornire la temperatura di un corpo.
L'accuratezza di uno strumento è l'attitudine di uno strumento di misura a dare indicazioni prive d'errori sistematici, e tendenti al valore vero del misurando,
I trasduttori sono dispositivi che permettono di misurare una grandezza A attraverso la misura di una grandezza diversa B. Ad esempio l’orologio trasforma l’ampiezza di un angolo in un tempo, il termometro trasforma il valore di una lunghezza in un valore di  temperatura, pensiamo ai convertitori analogici/digitali, corrente/tensione, ecc.