mercoledì 17 ottobre 2012

L’incertezza delle misure


In fisica a differenza  della matematica che è una disciplina essenzialmente teorica, esistono soltanto valori approssimati delle misure per cui non ha senso parlare di misura esatta di una grandezza fisica. Quindi possiamo affermare che ogni misura è affetta da un’incertezza che può essere più o meno grande.
Gli errori che si  commettono in ogni operazione di misura possono essere di due tipi: errori casuali ed errori sistematici.
Gli errori casuali o accidentali non sono prevedibili e hanno l’effetto di aumentare o diminuire di poco e in maniera casuale il valore della misura. Se questa è eseguita più volte gli errori tendono, perciò, a compensarsi. Un errore che è molto facile da compiere è il cosiddetto errore di parallasse ovvero quando si fa la lettura della misura di uno strumento con indice o di una misura di un liquido su scala graduata.
Gli errori sistematici possono dipendere, invece, dal tipo di strumenti utilizzati, dalla loro non perfetta taratura, ma anche dal metodo sperimentale eseguito. Gli errori sistematici si ripetono sempre identici e alterano il risultato, ma sono eliminabili se individuati.